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Classe del server di base di Windows Server 2012
Per le appliance e le applicazioni di Windows, queste istruzioni consentono di creare classi di base di Windows Server 2012. Le istruzioni sono state testate con le versioni seguenti di Windows Server:
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OS
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Nome classe
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Dimensione classe
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Windows Server 2012 DataCenter Edition a 64 bit
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WIN1264DC
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16 GB
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Windows Server 2012 Standard Edition a 64 bit
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WIN1264S
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16 GB
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Nota: il file exe di Windows Server contiene l'APK. L'APK esegue uno script prep automatizzato prima di installare l'APK. È possibile disabilitare lo script prep automatizzato, se il computer è già stato preparato. Durante l'installazione, selezionare Personalizzata e disabilitare lo script Prep. Quindi, è possibile eseguire manualmente lo script prep dell'APK. Per rivedere le fasi manuali, fare riferimento a Esecuzione manuale dello script prep dell'APK.
Installazione e configurazione dell'appliance
Eseguire queste fasi:
- Aprire una shell 3T, eseguire il seguente comando:
util iso2class app_name=win12_install install_size=16G console_type=graphic iso_volume1=en_windows_server_2012_x64_dvd_915478.iso virt_options=acpi=1 cpu=1 mem=1G
Questo comando crea e avvia l'applicazione win12_install, avviando il singleton iso2class dall'immagine ISO specificata.
Per la creazione di appliance basate su SCSI, utilizzare il comando seguente
util iso2class app_name=win12_install install_size=16G console_type=graphic iso_volume1=en_windows_server_2012_x64_dvd_915478.iso virt_options=acpi=1 cpu=1 mem=1G scsi=1
- Le dimensioni del volume di 16 GB forniscono spazio sufficiente per l'installazione del sistema operativo e dei successivi aggiornamenti di Windows, facendo sì che l'appliance abbia almeno 1 GB circa di spazio disponibile quando il processo è completato. Questo requisito relativo alla dimensione potrebbe cambiare, dato che Microsoft offre svariati aggiornamenti per il sistema operativo.
Il volume di avvio di un'appliance di Windows Server 2012 viene formattato come ntfs08. È possibile aumentare solo le dimensioni del volume di avvio ntfs08.
- Accedere alla console grafica del singleton utilizzando uno dei seguenti metodi:
- Selezionare l'applicazione nell'elenco delle applicazioni nell'interfaccia utente e fare clic sull'icona Accesso (grafico).
- Aprire l'applicazione nell'editor dell'infrastruttura e selezionare il singleton iso2class. Quindi, selezionare Accesso (grafico) nel menu Appliance.
- Quando viene visualizzata la console grafica, l'interfaccia di installazione dovrebbe essere visibile.
- Per completare l'installazione e la configurazione di Windows, il singleton viene riavviato e Windows richiede una nuova password.
- Immettere le informazioni richieste e premere Invio. Windows imposta una nuova password per l'amministratore e visualizza un messaggio di conferma.
- Fare clic su OK. Windows accede automaticamente al desktop dell'amministratore.
- Se si crea un'appliance di Windows sulla griglia ESX, installare gli strumenti di VMware come indicato di seguito:
- Interrompere l'applicazione.
- Nella shell della griglia eseguire 3t vol copy _GLOBAL_RO:vmware_tools_windows APPNAME:vmware_tools_windows.
- Aprire l'editor dell'applicazione nel browser.
- Fare clic con il tasto destro del mouse sull'appliance del singleton iso2class e selezionare i volumi utente.
- Selezionare il volume vmware_tools_windows per il segnaposto iso_volume1.
- Salvare e avviare l'applicazione.
- Accedere tramite la console grafica.
- Premere i pulsanti Ctrl + Alt + Canc nella parte centrale superiore della finestra della console grafica.
- Fare clic all'interno della finestra della console grafica.
- Utilizzando il tasto Tab e i tasti freccia spostarsi su Avvia Gestione attività.
- Utilizzare il tasto Tab per spostarsi su Nuova attività, quindi premere la barra spaziatrice.
- Per eseguire l'installazione degli strumenti VMware in modo invisibile all'utente, immettere
D:\setup.exe /S /v /qn
L'installazione riavvia automaticamente l'appliance. Questa operazione richiede qualche minuto.
- Dopo il riavvio, riaprire la console grafica
- Accedere all'appliance.
- Modificare il nome del computer.
- Aprire Server Manager, Server locale e fare clic sul nome del computer.
- Fare clic su Modifica, quindi impostare il nome del computer su WIN12y.
- Riavviare quando richiesto e chiudere la console grafica.
- Configurare l'interfaccia esterna (Ethernet) del singleton per fornire l'accesso a Internet.
Nota: Ethernet 2 è l'interfaccia interna.
Eseguire una delle seguenti operazioni:
- Accedere a Server Manager, Server locale, quindi fare clic su Ethernet. Viene visualizzata la finestra Connessioni di rete.
Fare clic con il tasto destro del mouse su Ethernet, Proprietà, TCP/IPv4, Proprietà.
Fare clic su Utilizza il seguente indirizzo IP e immettere valori utilizzabili per la griglia, ad esempio indirizzo IP, maschera di rete, gateway, server DNS.
- In alternativa, eseguire i seguenti comandi nella shell dei comandi:
netsh interface ip set address name="Ethernet" static [ip-address] [netmask] [gateway] 1
netsh interface ip set dns name="Ethernet" static [dns-ip]
- Installare gli aggiornamenti ad alta priorità e facoltativi di Windows:
- Aprire Pannello di controllo, Sistema e sicurezza e selezionare Windows Update. Viene visualizzata la finestra di dialogo Windows Update.
- Fare clic su Modifica impostazioni, Scarica aggiornamenti ma consenti di scegliere se installarli, quindi su OK e Verifica disponibilità aggiornamenti.
- Riavviare il computer quando viene richiesto. Chiudere la console grafica e, dopo un minuto circa, aprire nuovamente la console.
- Ripetere la procedura descritta sopra fino a quando non vi sono altri aggiornamenti da installare.
- Attivare Windows aprendo Server Manager, Server locale.
Fare clic sull'ID del prodotto e immettere un codice Product key valido.
- Chiudere il sistema operativo e continuare l'installazione di iso2class utilizzando le fasi seguenti:
- Nella finestra della power shell di Windows, digitare il comando seguente e premere Invio:
shutdown -s -t 0
- Attendere cinque secondi circa.
- All'interno del 3tshell che esegue l'utilità iso2class, premere Invio, Y, Invio.
Il secondo volume diventa disponibile per il singleton.
- Attendere un minuto circa, quindi aprire la console grafica e accedere al desktop di Windows.
Nota: se la console grafica viene avviata nella finestra di dialogo Opzioni ripristino di sistema, eseguire le fasi seguenti:
- Selezionare Avanti e accedere come amministratore.
- Riavviare e attendere un minuto circa.
- Riaprire la console grafica e accedere al desktop di Windows.
- Per trasformare il singleton in un'appliance completamente gestita, eseguire il programma di installazione exe di Windows Server.
- Individuare il programma di installazione ad esecuzione automatica sull'unità E del singleton.
- Fare doppio clic sul file exe di Server Windows per eseguire l'installazione dell'appliance di classe base.
L'APK di Windows viene installato come pre-requisito.
- Se sul volume si trovano punti di giunzione, eliminarli per impedire che il ridimensionamento del volume di Windows non avvenga correttamente.
L'esempio seguente mostra i punti di giunzione su un volume di avvio di Windows.
- WINDOWS\assembly\GAC_32\System.EnterpriseServices\2.0.0.0__b03f5f7f11d50a3a\
- WINDOWS\assembly\GAC_MSIL\IEExecRemote\2.0.0.0__b03f5f7f11d50a3a\
Nota: i nomi sui propri volumi possono essere diversi.
È possibile effettuare una ricerca dei punti di giunzione usando il prompt dei comandi. L'output del seguente comando indica il percorso per qualsiasi punto di giunzione:
dir/S /A:L
- Se si installano i driver PV di TurboGate, eseguire il comando seguente.
copy E:\TurboGate-Tools-Setup-V3.0.1.exe C:\
Nota: non eseguire il programma di installazione di TurboGate finché l'installazione del sistema operativo di base non è completa.
- Arrestare il sistema operativo per assicurarsi che le configurazione di sistema obbligatoria avvenga correttamente.
Attenersi alla procedura riportata di seguito:
- Nella shell dei comandi, digitare il comando seguente e premere Invio:
shutdown -s -t 0
- Attendere cinque secondi circa.
- All'interno del 3tshell che esegue l'utilità iso2class, premere Invio, Y, Invio.
- Quando viene richiesto nella shell 3t, selezionare l'opzione L'appliance è completamente gestita.
iso2class arresta l'applicazione, cambia il limite del singleton con quello di un'appliance generica del server e riavvia l'applicazione.
Creazione della classe di appliance del catalogo
Creare una classe del catalogo tramite la modifica del singleton in una classe di appliance del catalogo.
Attenersi alla seguente procedura:
- Interrompere l'applicazione.
- Aprire l'applicazione nell'editor dell'infrastruttura.
- Fare clic con il pulsante destro del mouse sul singleton e selezionare Attributi. Viene visualizzata la finestra Impostazioni istanza.
Modificare il nome dell'istanza in WIN12y e fare clic su OK.
Viene visualizzato l'editor dell'infrastruttura.
- Fare clic con il pulsante destro del mouse sul singleton e selezionare Modifica limite.
Viene visualizzata la finestra Definizione di classe.
- Nella pagina Generale, modificare il nome della classe in WIN12y.
- Immettere la descrizione: appliance di Windows Server, basata su Windows Server 2012 Standard Edition a 64 bit
- Selezionare l'icona del sistema operativo di Windows.
- Impostare l'URL della documentazione nel foglio dati dell'appliance utilizzando l'URL seguente:
http://doc.3tera.com/AppLogicxx/index.htm?toc.htm?CatGenericWindows12.html
dove xx indica la versione corrente di AppLogic
- Verificare le modalità di virtualizzazione.
- Selezionare la scheda Risorse.
Viene visualizzata la pagina Risorse.
Modificare le impostazioni delle risorse in base alla seguente tabella delle risorse.
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Nome classe
|
CPU min
|
CPU max
|
CPU default
|
Mem min
|
Mem max
|
Mem default
|
BW min
|
BW max
|
BW default
|
|
WIN1264S
|
0.25
|
4
|
1
|
768M
|
64 G
|
2 G
|
1 M
|
2 GB
|
1 M
|
|
WIN1264DC
|
0.25
|
32
|
1
|
768M
|
64 G
|
2 G
|
1 M
|
2 GB
|
1 M
|
- Fare clic su OK. Viene visualizzato l'editor dell'infrastruttura.
- Per salvare l'applicazione, fare clic su Salva.
Completamento dell'appliance
Il completamento dell'appliance include eventuali modifiche se si stanno installando i driver PV TurboGate. In caso contrario, fare riferimento alla nota alla fine della procedura.
Attenersi alla seguente procedura:
- Nella finestra di dialogo Modifica limite per il singleton:
- Aggiungere terminali all'appliance fino a quando non vi è un totale di 7 interfacce elencate. Con l'interfaccia predefinita, si dispone di 8 interfacce al massimo. La fase è necessaria per evitare un intervento manuale al momento di aggiungere terminali alle appliance di Windows future basate su questa appliance del server Windows.
Se la modalità di virtualizzazione dell'appliance è vmware, aggiungere terminali all'appliance fino a raggiungere un totale di 9 interfacce elencate. Con l'interfaccia predefinita, si dispone di 10 interfacce al massimo.
- Per garantire che i nuovi volumi aggiunti a un'appliance vengano riconosciuti e portati in linea correttamente, aggiungere tre volumi di segnaposto all'appliance. Non assegnare punti di montaggio a questi volumi.
- Creare tre volumi raw da 50 MB e configurare l'istanza del singleton per utilizzare questi volumi per i volumi di segnaposto.
- Salvare e avviare l'applicazione.
- Utilizzare SSH nell'appliance e impostare la password dell'amministratore (nuova password dell'amministratore utente net).
Nota: modificare la password dell'amministratore perché il file exe di Windows Server imposta una nuova password casuale al primo avvio ed è necessario conoscere la password dell'amministratore prima di installare i driver PV Turbogate.
- Accedere tramite la console grafica.
- Eseguire diskpart in una shell di cmd.exe nella console grafica per formattare e montare i tre volumi raw. All'interno dell'interfaccia della riga di comando diskpart, eseguire il comando list disk.
- Eseguire i comandi seguenti per ciascun disco, ad eccezione del disco di avvio:
select disk # [specify the number]
online disk # [skip this step if the disk is online]
clean
create partition primary
assign letter=[specify a different letter for each disk, such as D, E, F]
- Uscire dall'interfaccia di diskpart.
- Formattare ciascun volume nella shell di cmd.exe. Ad esempio: formattare /fs:ntfs d:.
- Eseguire il programma di installazione dei driver PV. Ad esempio: C:\TurboGate-Tools-Setup-V3.0.1.exe.
Selezionare Installa comunque se richiesto. Non riavviare dopo l'installazione.
- Aprire una shell 3T ed eseguire il seguente comando:
app restart win12_install -debug
- Attendere circa un minuto dopo l'avvio dell'applicazione, quindi accedere mediante la console grafica e attendere un minuto circa fino al completamento dell'installazione del driver e alla visualizzazione della finestra popup richiede un riavvio.
Per riavviare l'appliance, fare clic sull'icona Riavvia.
Nota: eseguire una delle serie di fasi seguenti, a seconda che il tempo per l'avvio dell'applicazione sia scaduto o meno:
- Se il tempo per l'avvio dell'applicazione non è scaduto, è possibile che l'operazione venga completata normalmente. In caso contrario, arrestare il sistema operativo dalla console grafica, determinando un errore di app start -debug, ed eseguire il comando seguente nella shell 3T:
app stop win12_install
- Se il tempo per l'avvio dell'applicazione è scaduto, eseguire il comando seguente nella shell 3T, seguito dall'arresto nella console grafica:
app stop win12_install
- All'interno della shell 3T eseguire win12_install e verificare che l'appliance si avvii senza errori.
- Accedere tramite la console grafica:
- Verificare che i dischi siano in linea utilizzando diskpart in una shell di cmd.exe:
diskpart
list disk
esci
- Se è stata installata la versione 3.0.1 dei driver PV TurboGate, selezionare Start, Esegui, services.msc per disabilitare il servizio gkservice.
Questo servizio è installato con i driver PV e non si avvia se è presente più di un'interfaccia di rete virtuale associata all'appliance. La disabilitazione del servizio non influisce sulle prestazioni dei driver PV.
- In una shell bash sull'appliance eseguire le fasi seguenti:
- Impostare una nuova password complessa, ad esempio amministratore utente net pq398hpaowht0293j^LWOIFH9htfw9jfe.
- Uscire dalla sessione SSH.
- Utilizzare SSH nell'appliance ed eseguire il comando seguente:
rm -f ~/.bash_history /cygdrive/c/TurboGate* /appliance/passwd.stamp
- Arrestare l'applicazione, quindi modificare il limite dell'applicazione e rimuovere i terminali extra e i 3 volumi di segnaposto aggiunti nelle fasi precedenti.
Non installare PV TurboGate
Se non si stanno installando i driver PV di TurboGate, eseguire le fasi seguenti per completare l'appliance:
- Avviare l'applicazione e accedere in maniera sicura all'appliance mediante SSH.
- Eseguire il seguente comando:
rm -rf /appliance/passwd.stamp ~/.bash_history
Abilitazione dell'appliance mediante Sysprep per garantirne la conformità
L'APK di Windows include uno script per preparare le istanze di appliance del catalogo alla "specializzazione" mediante l'utilità sysprep di Microsoft in cui vengono avviati per la prima volta. Se si desidera utilizzare sysprep per preparare l'appliance, eseguire tale operazione prima di spostarla nel catalogo /system_ms.
Attenersi alla seguente procedura:
- Accedere tramite la console grafica.
- Dalla shell di cmd.exe, eseguire
mountvol /e
- Riavviare il sistema operativo usando il comando:
shutdown -r -t 0
- Dopo qualche minuto, riaprire la console grafica e, dalla shell di cmd.exe, modificare la directory nella directory C:\applogic.
- Eseguire lo script run_sysprep_generalize.bat
- Esso esegue la fase Sysprep /generalize e richiede meno di 3 minuti per il completamento
- Una volta completato, arrestare l'applicazione
Il singleton è pronto per essere spostato nel catalogo /system_ms con Sysprep abilitato per l'esecuzione dopo l'installazione.
Spostamento dell'appliance nel catalogo
Attenersi alla seguente procedura:
- Verificare di disporre dei diritti di accesso completi al catalogo. Tali diritti sono obbligatori per poter spostare il singleton.
- Spostare il singleton nel catalogo /system_ms.
Copyright © 2013 CA.
Tutti i diritti riservati.
 
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