Prima di eseguire l'aggiornamento a CA SDM r12.9, tenere presenti le seguenti informazioni sui database:
- Eseguire una copia di backup del database esistente seguendo le procedure comunemente utilizzate per l'esecuzione di questo tipo di operazione.
- (Valido per tutti i computer non Windows) Se le release precedenti di CA SDM sono state configurate con il database Oracle 10gr2, installare il client di Oracle 11gr2 prima che si effettuare l'aggiornamento a CA SDM r12.9.
Importante. Prima di eseguire l'aggiornamento, modificare il percorso della home directory di Oracle con il percorso del client Oracle11g r2 nel file $NXROOT/NX.env.
- Dopo l'aggiornamento, tutte le versioni (attive e non attive) di KPI webLicenseCt non sono più disponibili e tutti i dati KPI correlati non risultano validi. Questi dati sono ancora inclusi nella tabella usp_kpi_data, ma non vengono recuperati in fase di reporting. Per rimuovere i dati, i clienti possono eseguire la regola KPI OOTB, Dati KPI (Sistema) (inattivo per impostazione predefinita).
Importante. Si consiglia di verificare i dati disponibili nella tabella usp_kpi_data, poiché l'esecuzione della regola KPI archivierà anche e/o eliminerà gli altri dati raccolti KPI di sistema.
Nota: Un nuovo KPI, webConcurrentTotalLicenseCt, viene utilizzato in CA SDM r12.9 per calcolare il numero di utenti univoci connessi a CA SDM durante questo intervallo. Per ulteriori informazioni, consultare la Guida all'implementazione.
- Archiviare la directory di installazione ($NX_ROOT) seguendo le procedure comunemente utilizzate per lo svolgimento di questo tipo di operazione. Questa operazione riduce il numero di trasferimenti dei dati risparmiando spazio su disco.
- Eseguire lo script appropriato da un prompt dei comandi per identificare eventuali record duplicati nel database:
Nota: Eseguire questo script sui server secondari. Se si desidera eseguire questo script mediante SQL Query Analyzer, modificare lo script SQLCHECK.SQL e rimuovere l'argomento EXIT prima di eseguire il comando.
- (Oracle) Eseguire OracleCheckr12UniqueIndexes.sql, che si trova nella directory \Migrate del supporto di installazione.
- (SQL Server) Aprire una finestra del prompt dei comandi ed eseguire SQLCHECK.SQL come segue:
cd $NX_ROOT\samples\views\SQLServer
Immettere il comando:
Sqlcmd -E -e < SQLServer\SQLCHECK.SQL
Nota: dopo avere eseguito l'aggiornamento a CA SDM r12.9, questi file si trovano nel server in $NX_ROOT/samples/views/SQLServer o $NX_ROOT/samples/views/Oracle.
Importante. tali script identificano i record duplicati. Eliminare i record duplicati identificati prima di procedere con la migrazione.
- Per Windows è possibile effettuare l'aggiornamento diretto dalle versioni r11.2, r12.0, r12.1, r12.5, r12.6 e r12.7.
- Se CA SDM è stato installato su UNIX o Linux, è possibile eseguire l'aggiornamento dalle versioni r12.5, r12.6 e r12.7.
- Se l'installazione contiene una versione precedente del prodotto, come CA SDM r11.2, r12.0 o r12.1 su un database e un sistema operativo UNIX/Linux non supportati, è necessario eseguire l'aggiornamento a CA SDM r12.5. Quindi, spostare CA SDM in un ambiente operativo e un database supportati, prima di eseguire l'aggiornamento.
- Aggiornare il sistema CA SDM r11.2 ad un database supportato (SQL Server e Oracle).
Nota: per ulteriori informazioni sul database supportato, consultare le Note di rilascio.
- Eseguire l'aggiornamento da Unicenter Service Desk r11.0 a CA SDM r11.2 prima di eseguire la migrazione dei dati in un database supportato.
- I caratteri Windows speciali, come un trattino lungo, in CA SDM o Gestione della conoscenza in un sistema non Windows non vengono archiviati in maniera corretta nel database.
- Ingres - Se si utilizza un database Ingres, convertire i dati in Oracle o SQL Server prima di eseguire l'aggiornamento.
Nota: per informazioni sul processo di conversione, consultare la documentazione relativa al database.
- Oracle - Oracle non supporta l'uso indistinto di maiuscole e minuscole negli indici per la registrazione degli elementi della configurazione. Prima di avviare la migrazione in Oracle, verificare che SQLPlus e Oracle DB siano in grado di comunicare utilizzando il nome host. Se si verifica un errore di comunicazione, verificare che Oracle sia configurato con un adattatore di loopback.
Nota: Quando si esegue la migrazione in un ambiente con caratteri a due byte con un database Oracle, aumentare il limite massimo di cursore aperto ad almeno 500. Per ulteriori informazioni, consultare i documenti di Oracle su ORA-01000 (valore massimo di cursore aperto superato).
- SQL Server - Per l'aggiornamento di SQL Server alla versione corrente di CA SDM, il database predefinito per l'ID utente database configurato deve essere CA MDB. Se il database predefinito non è CA MDB, la console di migrazione non funziona correttamente e viene visualizzato il messaggio seguente:
"La tabella acctyp_v2 non esiste sull'MDB"
- Tomcat - (per Unicenter Service Desk r11.0, r11.1 o CA SDM r11.2) Se è stato configurato Tomcat per l'autenticazione esterna, riconfigurarlo per l'autenticazione esterna dopo avere eseguito l'aggiornamento alla versione corrente del prodotto.
- Aggiornamenti tabelle - Tenere presenti gli aggiornamenti delle tabelle seguenti che si verificano durante la migrazione:
- Tabelle di stato - Queste tabelle vengono aggiornate anche con i record di stato appropriati quando nel database non esistono gli stessi valori di codice. La tabella Cr_Status, ad esempio, viene aggiornata con il codice AEUR (Awaiting End User Response).
- Aree funzionali - Per ciascun ruolo, la migrazione aggiunge automaticamente una riga per ogni record usp_functional_access. La migrazione imposta il livello di accesso allo stesso livello per ciascuna area funzionale di CA SDM r12.0 e r12.1 inclusa nella tabella usp_role. Le nuove aree funzionali vengono mappate utilizzando un campo di riferimento.
- Chiavi esterne - Tenere presenti le informazioni seguenti:
- Le chiavi esterne (SREL) che fanno riferimento a tabelle la cui chiave primaria è un UUID vengono cambiate dal tipo a numero intero al tipo UUID (o a 16 byte).
Nota: per informazioni sull'impostazione degli attributi SREL con i valori chiave esterna, consultare la Guida di riferimento tecnico di CA SDM.
- Se nel sistema CA SDM precedente sono stati rimossi i vincoli delle chiavi esterne per il caricamento di massa dei dati, creare nuovamente tali vincoli prima di eseguire l'aggiornamento. Gli script che rimuovono i vincoli si trovano nei percorsi seguenti:
Nota: applicare nuovamente i vincoli rimossi mediante l'esecuzione degli script appropriati OracleAddConstraints.sql oppure SQLServer/SQLAddConstraints.sql. Tali script si trovano nella stessa directory dei vincoli rimossi, con le istruzioni incluse nei file menzionati.
- MDB - Fornisce uno schema di database coerente per diversi dati di gestione IT. Durante lo sviluppo dell'MDB, gli elementi dati dell'ambiente CA SDM precedente sono incorporati in questo schema. Le dimensioni degli elementi di dati possono aumentare e, di conseguenza, aumenta anche la dimensione complessiva del database.
Nota: quando gli elementi dati standard si estendono oltre la larghezza della colonna definita per l'MDB, il processo di aggiornamento può troncare i dati in questi elementi. In questo caso, vengono visualizzati dei messaggi di notifica.
- Configurazione distribuita - È consigliabile aggiornare i server nell'ordine seguente, a seconda della propria configurazione di CA SDM:
- Convenzionale
- Server primario
- (Facoltativo) Uno o più server secondari
- Disponibilità avanzata
- Server in background
- Uno o più server di standby
- Uno o più server applicazioni
- Configurazione dei database remoti - Tenere presenti le informazioni seguenti:
È consigliabile aggiornare il server di database con un nuovo MDB prima di aggiornare il server primario. Se il server di database è remoto, eseguire l'installazione di CA MDB nel server di database prima di eseguire l'aggiornamento.
- Se si utilizza un database MDB SQL Server, è necessario che sqlcmd si trovi nel computer client prima di eseguire la connessione all'MDB remoto.